Lunedì 2 febbraio, nella prestigiosa sede dell’istituto in Viale Giulio Cesare di Roma, lo Jemolo ha inaugurato la sua stagione culturale, con l’incontro di studio “Le nuove modalità di investigazione con l’impiego delle intelligenze artificiali“, abilmente sviluppato dai due prestigiosi relatori: il Prof. Domenico Talia, Ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni-Università della Calabria, e l’Avv. Valentino Vescio di Martirano, brillante cultore del settore ed esperto giuridico delle nuove tecnologie emergenti. L’avvincente argomento è stato entusiasticamente accolto da un qualificato pubblico di Magistrati, Avvocati, Docenti, Mediatori, noti veterani del mondo investigativo, giovani praticanti avvocati e studenti, che hanno iniettato nuova propositiva linfa alla “Casa del diritto “del Lazio. Intervenuti, tra gli altri, il Presidente dell’Osservatorio sui Conflitti e sulla Conciliazione, Pres. Dr. Roberto Reali, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Avv. Alessandro Graziani insieme al Consigliere dell’Ordine Avv. Vincenzo Comi. Nel suo indirizzo di saluto, il Commissario Straordinario Luigi Cortellessa ha auspicato, per l’Istituto, il contributo di intelligenze e di proposte degli operatori del diritto del Lazio, con l’ambizione di uno Jemolo “cuore pulsante di studio, fucina di idee, faro di dottrina, edificio di proposte”. Il Gen. Cortellessa ha anche annunciato i nuovi intendimenti didattici, tra cui il “Corso di investigazioni difensive”.