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Laura Montoni

INTERVISTE JEMOLINI: LAURA MONTONI, AVVOCATO E NEO PROCURATORE DELLO STATO

24/10/2016 – Laura Montoni, 36 anni, Avvocato e neo-vincitrice del concorso di Procuratore dello Stato.

L’esame per entrare in magistratura è difficile e selettivo; quando ha deciso di intraprendere questa professione? Quali le motivazioni che l’hanno spinta a partecipare al concorso?

Dopo la mia laurea, conseguita nel 2004, presso l’Università degli Studi di Cassino, è iniziato un lungo percorso di studi; posso dire di non essermi mai veramente fermata, cercando di completare, sotto vari aspetti, il percorso universitario. Inizialmente, ho conseguito il Dottorato di ricerca in Diritto Costituzionale, avviandomi anche verso la preparazione per l’esame di avvocato e per la magistratura. Dopo aver conseguito il dottorato ed essermi abilitata per l’esercizio della professione forense (entrambi nel 2007), ho deciso di dedicarmi allo studio per i concorsi “superiori”: quello in magistratura e come procuratore dello Stato. Credo che, per un giurista, riuscire in questi concorsi rappresenti l’epilogo di un lungo percorso di studi. Si tratta di una realizzazione umana e professionale, assieme.

Quali sono le aspettative dopo il suo ingresso in magistratura?

Superare il concorso da Procuratore dello Stato è stato un motivo di vera gioia e, adesso che svolgo questa professione da quasi 4 mesi, mi rendo conto che questa opportunità mi consentirà di affinare ancora meglio la mia preparazione, di “evolvermi” mentalmente, diciamo così. Mi auguro pertanto di poter migliorare ancora di più la preparazione giuridica che ho avviato negli anni e spero che la formazione che ho, al momento, mi consenta di poter svolgere con serietà e soddisfazione il mio lavoro. 

Prima di partecipare al concorso, lei ha frequentato il “Corso intensivo di preparazione al concorso per uditore giudiziario” organizzato dall’Istituto Arturo Carlo Jemolo, il corso di preparazione ed accompagnamento al concorso per l’accesso in magistratura. Perché ha scelto lo Jemolo? Conosceva già il nostro Istituto?

Ho seguito il Corso Jemolo negli ultimi due anni, consecutivamente. Un mio amico, un po’ di anni fa, mi aveva parlato molto bene di questo corso e così, quasi per caso, sono andata a seguire le prime lezioni. Il corso mi è piaciuto molto, perché consentiva agli studenti (ed anche a chi aveva un lavoro da svolgere, come nel mio caso) di potersi formare in modo dinamico e stimolante, mettendo a disposizione docenti altamente qualificati (spesso anche magistrati), che avevano la capacità di fondere aspetti teorici con quelli pratici, mettendo la propria esperienza a disposizione degli alunni.

Quanto è stato utile per la sua preparazione e che ricordo ha delle lezioni e dei docenti?

Il corso Jemolo mi ha dato molto e che mi ha consentito, grazie anche alle esercitazioni pratiche, di affinare la mia tecnica di scrittura. Le lezioni e le esercitazioni si sono svolte con serietà, rigore, ma anche con quel giusto tono colloquiale, da parte dei docenti, che consentiva la partecipazione e l’intervento degli alunni, in aula. Con i docenti si è creato il giusto clima umano, direi, quasi di amicizia, e questo tipo di ambiente ha certamente contribuito a rendere meno pesante i lunghi mesi di preparazione, preliminari alle prove concorsuali.

In un Paese dove l’etica pubblica è in sofferenza, cosa dovrebbe spingere un giovane laureato a studiare il diritto?

Credo che lo studio autonomo, consapevole, profondo, del diritto, consenta ad ogni giovane studioso di acquisire il proprio senso dell’etica e delle regole del vivere civile. Per questo, è un percorso di studi che consiglio, a prescindere dal successo o dall’insuccesso finale.

Cosa si sente di dire ai giovani laureati che vogliono intraprendere la carriera di magistrato?

Ai giovani laureati, che aspirano a realizzare il proprio sogno, diventando magistrati o, come nel mio caso, entrando in Avvocatura dello Stato, mi sento di dire che spesso la determinazione produce risultati. Probabilmente, questi non arriveranno subito. Oppure, come nel mio caso, arrivano dopo un periodo di sacrifici, in cui studio e lavoro si alternano, senza mai vedere meta. Ma io sono fermamente convinta che il vero impegno trovi la sua strada ed il suo sbocco finale. Le opportunità di formarsi oggi non mancano, fortunatamente. Nel caso del corso Jemolo, anche senza un eccessivo sforzo. Le lezioni si tengono spesso di pomeriggio e in una sede comoda da raggiungere. Per cui, coraggio, impegno, tanto dinamismo mentale. Credendoci, senza mai fermarsi.