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ORGANISMO DI MEDIAZIONE “A. C. JEMOLO”

PROCEDURA DI PRESENTAZIONE ISTANZE NUOVE MEDIAZIONI
Per ragioni organizzative e di sistema protocollo si comunica che a partire dal giorno 20 novembre 2019 chiunque volesse presentare istanze per il deposito di nuove mediazioni è pregato di compilare ed allegare alla richiesta la dichiarazione “differimento presa in carico mediazione” scaricabile a piè di pagina.
Tutte le istanze ricevute dalla suddetta data saranno protocollate e fascicolate nel registro degli affari della mediazione a partire dal 7 gennaio 2020.
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AVVISO
Si comunica che dalla data del 23 ottobre 2019  è stato soppresso l’Albo Mediatori dell’Istituto A.C. Jemolo e, conseguentemente, non è più possibile accedere allo stesso  per le iscrizioni.

L’Organismo di Mediazione provvederà  ad inserire i mediatori iscritti all’Albo fino alla data del 23 ottobre 2019 nell’Elenco Mediatori solo a seguito, da parte del Ministero della Giustizia, delle verifiche di idoneità degli stessi e dopo la trasmissione del  PDG ministeriale che ne validerà l’iscrizione.
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CHI SIAMO
L’Organismo di mediazione “A. C. Jemolo” è un ente di diritto pubblico della Regione Lazio attivo dal 2003.  Tra i primi iscritti nel registro degli Organismi di Mediazione del Ministero della Giustizia è l’unico organismo di mediazione pubblico del Lazio che ha ottenuto la certificazione ISO 9001.

L’Organismo si occupa sia della formazione dei mediatori che dell’attività di mediazione vera e propria, avendo al proprio attivo circa 600 istanze presentate ogni anno.

COS’È LA MEDIAZIONE?
E’ uno strumento alternativo per risolvere i conflitti in un clima positivo fuori dalle aule dei tribunali.

I VANTAGGI
La mediazione è economica, facile e veloce.
E’ un modo per evitare spese legali superflue, procedure complicate e conflittuali. Le questioni non vengono risolte da lunghi processi ma attraverso percorsi che consentono di venirsi incontro, di conciliare esigenze diverse, con l’assistenza di un terzo neutrale che aiuta a trovare un accordo soddisfacente.
I tempi sono rapidissimi: entro 30 giorni viene fissato il primo incontro ed entro 90 si chiude il procedimento.

QUANDO È OBBLIGATORIA?
Prima di avviare un’azione legale è obbligatorio ricorrere alla mediazione, quando la controversia riguarda:

  • condominio
  • diritti reali
  • divisione
  • successioni ereditarie
  • patti di famiglia
  • locazione
  • comodato
  • affitto di aziende
  • risarcimento del danno derivante da: responsabilità medica e sanitaria, diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di pubblicità
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari

QUANDO È DELEGATA O GIUDIZIALE?
Quando il giudice invita le parti ad avviare il procedimento.

QUANDO È VOLONTARIA?
Quando viene liberamente scelta dalle parti indipendentemente dalla materia della controversia.

LA DOMANDA
Per avviare la mediazione basta scaricare il modulo nella sezione Istanze di mediazione .

Il modulo deve essere compilato in tutte le parti e riportare una breve descrizione della controversia.
La domanda può essere consegnata alla segreteria dell’Organismo o inviata via PEC a organismojemolo@regione.lazio.legalmail.it

LA CONVOCAZIONE
Entro 30 giorni dal deposito della domanda, la segreteria comunica alle parti la data del primo incontro e il nome del mediatore designato.

COME FUNZIONA?
Nel primo incontro, cosiddetto conoscitivo, le parti vengono informate sui vantaggi della mediazione  e, assistite dall’avvocato di fiducia, valutano se proseguire con il tentativo di mediazione.
In caso positivo, le parti hanno l’opportunità di spiegare il proprio punto di vista e di confrontarsi insieme al mediatore che le aiuta a costruire una soluzione soddisfacente.
In caso negativo, la mediazione si conclude e si passa al giudizio civile in Tribunale.

IL VERBALE
Se si raggiunge l’accordo, viene redatto un verbale che le parti sottoscrivono e con il quale regolano anche l’eventuale assetto dei loro rapporti futuri.
Nel caso in cui la mediazione non abbia esito positivo, si redige un verbale che servirà comunque per il giudizio civile.

LA RISERVATEZZA
Il mediatore, le parti e tutti coloro che partecipano al procedimento sono tenuti all’obbligo di riservatezza.

I COSTI
I costi della mediazione sono rapportati al valore della controversia e sono determinati in base alle disposizioni di legge (vedi tabella nella sezione Istanze di mediazione).
Per la mediazione delegata è previsto uno sconto del 15% (escluse le spese di avvio).

Il pagamento può essere effettuato esclusivamente con POS o mediante bonifico bancario sul c/c dell’Organismo.

Allegati