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Nascita, natura e finalità dell’Istituto

Con L.R. Lazio 11 luglio 1987 n. 40 è stato istituito l’Ente Regionale denominato “Istituto regionale di Studi Giuridici A.C. Jemolo” per favorire il soddisfacimento della domanda di giustizia della società civile, per concorrere alla preparazione e all’aggiornamento dei cittadini interessati alle carriere giudiziarie e forensi.
L’Istituto ha personalità giuridica di diritto pubblico e il suo funzionamento è definito dalla legge regionale e dal regolamento interno.
L’Istituto concorre a realizzare gli obiettivi di progresso culturale, civile e sociale enunciati dallo Statuto regionale e a tal fine:

  • promuove l’impegno unitario e il confronto di quanti, nella pubblica Amministrazione, nelle università, nella magistratura, nel foro e nella società civile intendono fornire un positivo contributo alla piena attuazione della Costituzione della Repubblica;
  • intraprende ogni iniziativa di studio e di ricerca valida per una formazione culturale pienamente partecipe del processo democratico del Paese;
  • promuove e organizza convegni, seminari e altre manifestazioni di carattere scientifico-culturale;
  • cura la raccolta di materiale bibliografico e documentario;
  • pubblica volumi e periodici;
  • promuove e organizza ogni altra utile iniziativa scientifico-culturale;
  • organizza corsi di preparazione ai concorsi per l’accesso alle professioni forensi ed alle carriere giudiziarie e la loro frequenza può essere favorita mediante l’istituzione di borse di studio.

L’idea di dare vita ad un Istituto di studi e di ricerche giuridiche di carattere regionale nacque nel clima di collaborazione che, sul finire degli anni Ottanta, si era venuto stabilendo fra le componenti degli amministratori pubblici locali, della magistratura, dell’università e dell’ avvocatura, le quali avevano avuto occasione di incontrarsi per discutere insieme della preannunciata introduzione dell’ufficio del giudice di pace, cioè di una magistratura strettamente radicata sul territorio e deputata a risolvere quel rilevante e crescente contenzioso minore, il cui impatto sociale è da non trascurare, ma che sulla sponda giudiziaria non trova, per la durata e il corso del processo, adeguata accoglienza.
All’Istituto fu attribuita la personalità di diritto pubblico e le finalità ad esso assegnate, descritte negli artt. 1, 2 e 3 della citata legge, mirano a realizzare il progresso culturale, civile e sociale della società laziale, promuovendo l’impegno unitario ed il confronto fra quanti, nella pubblica amministrazione, nelle università, nella magistratura e nel foro, intendono fornire un positivo contributo per il raggiungimento di tali obiettivi e, in conseguenza, intraprendendo ogni iniziativa di studio e di ricerca, provvedendo altresì all’organizzazione di convegni, seminari ed altre manifestazioni di carattere scientifico e culturale, alla raccolta di materiale bibliografico e documentario, alla pubblicazione di volumi e periodici, alla attivazione di corsi per formazione professionale nelle materie giuridiche ed economiche.
Il 17 gennaio 1991, con una cerimonia solenne promossa dal Consiglio Regionale del Lazio e dall’Istituto A.C. Jemolo, alla quale parteciparono il Presidente della Repubblica e le più alte cariche dello Stato, fu celebrato a Roma, in Campidoglio, il centenario della nascita di Arturo Carlo Jemolo del cui nome l’Istituto si fregia.
In tale cerimonia fu illustrata la figura di Arturo Carlo Jemolo e fu data notizia della costituzione dell’Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio Arturo Carlo Jemolo e furono illustrate le finalità dello stesso.
L’Istituto nel 2008 ha ricevuto la certificazione di qualità ISO 9001.

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