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CAMERA REGIONALE DI CONCILIAZIONE, LA REGIONE LAZIO INTRODUCE NUOVE TUTELE PER I CITTADINI UTENTI

ANNULLAMENTO GRADUATORIA DEI CONCILIATORI

L’Istituto Jemolo ha annullato, a causa di alcuni errori materiali e procedurali, la graduatoria relativa all’avviso pubblico per 50 conciliatori della Camera regionale di Conciliazione.

La Commissione incaricata sta provvedendo ad effettuare una nuova valutazione dei candidati e a redigere una nuova graduatoria che sarà pubblicata sul sito dell’Istituto e sul BURL.

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Il 10 febbraio 2016 il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la legge regionale n. 1/2016 “Disposizioni per favorire la conciliazione nelle controversie sanitarie e in materia di servizi pubblici” che istituisce la Camera regionale di conciliazione, con sede presso l’Istituto regionale di Studi giuridici del Lazio “Arturo Carlo Jemolo”.
Si tratta di una nuova forma di tutela offerta ai cittadini del Lazio, diretta a dare risposta a istanze, segnalazioni e richieste di danni per i disservizi delle aziende pubbliche regionali e per garantire il rispetto degli standard di qualità delle Carte dei servizi: dalla sanità ai trasporti locali.
Obiettivo della legge è quella di assicurare al cittadino un più rapido soddisfacimento delle proprie richieste e alle amministrazioni e una riduzione dei pesi finanziari e amministrativi delle liti, valorizzando lo strumento delle Carte dei Servizi e promuovendo l’istituto della conciliazione come buona pratica per favorire il miglioramento della qualità della vita della comunità civile.
La Camera regionale di conciliazione del Lazio ha un Consiglio Direttivo e i componenti, nominati dal Presidente della Giunta, sono l’avv. Francesco Caroleo, l’avv. Pierluigi Bianchi e l’avv. Maria Paola Costantini e durano in carica tre anni.
I conciliatori della Camera regionale, saranno scelti tra mediatori esperti secondo le modalità previste dal regolamento in modo da assicurare l’imparzialità e l’idoneità al corretto e sollecito esperimento dell’incarico, con la collaborazione dell’Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione del Lazio e d’intesa con l’Istituto Jemolo.

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